25/08/2014 – ASSM VERA AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

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Ci dispiace dover constatare che nonostante la chiarezza delle nostre comunicazioni (valutate come censura) anche il famoso giornalista Gian Antonio Stella, abbia equivocato (forse per mancanza di sufficienti informazioni) circa la non trasparenza dell’ASSM S.p.a. (totalmente pubblica!).

Ripercorrendo i fatti, giova ricordare che MPN, giornalino edito dalla locale stazione radiofonica, nel numero di giugno 2014, a pag. 6, pubblicava una tabella denominata “PROFESSIONISTI”, relativa ad attività di consulenza e professionali svolte sia da persone fisiche che altri soggetti, a favore dell’ASSM.

A seguito di detta pubblicazione la Società comunicava all’Editore che non si era provveduto ad alcuna preventiva autorizzazione al “riutilizzo” dei dati già trasparentemente e doverosamente pubblicati sul sito www.assm.it. Tutto ciò allo scopo di non dover rispondere ad eventuali azioni o pretese di terzi il cui consenso alla “riutilizzazione” è necessario (soggetti ivi elencati) per tale pubblicazione. Detto monito veniva esternato a scopi cautelari, senza alcuna diffida in ordine al diritto di cronaca e tanto meno minaccia di fare causa.

Ciò venne recepito dall’Editore che qualche giorno dopo ha provveduto ad inoltrare una generica richiesta a pubblicare i dati inseriti nella sezione “amministrazione trasparente” di questa Società. Immediatamente dopo perveniva alla scrivente, missiva da parte del Consiglio regionale delle Marche, Ordine dei Giornalisti, che in particolare enfatizzava il diritto di cronaca e quindi di pubblicazione da parte della testata giornalistica che ad esso si era rivolta.

Di fatto questa Società non ha mai avuto intenzione (e tanto meno lo ha fatto) di censurare il diritto di cronaca della testata, bensì aveva solo fatto notare il mancato rispetto di specifica normativa che avrebbe potuto comportare responsabilità a carico della Società stessa, nulla eccependo in ordine alla pubblicazione della delibera del cda ASSM del 5 luglio 2013, avente ad oggetto la determinazione dei compensi degli amministratori.

A tal proposito, si evidenzia che la pubblicazione della citata delibera risulta essere incompleta, rispetto a quella presente sul sito, e addirittura con aggiunte (in rosso) errate e fuorvianti ma nonostante ciò nessuna “censura” è stata finora mossa.

Non v’è chi non veda come strumentalmente (poiché ripreso anche da forze politiche) si sia posto l’accento su un comportamento mai adottato da questa Società, che risulta essere tra le poche in Italia ad aver ottemperato agli obblighi imposti dalla normativa nazionale sulla trasparenza e con risultati di esercizio estremamente positivi.

Al di là dell’obbligo previsto dalla normativa vigente, ASSM S.p.a. è ben lieta di aver pubblicato i compensi degli amministratori che, guarda caso, risultano essere di gran lunga inferiori rispetto alla “governance” del passato, così come voluta e gestita da chi oggi pretende di fare moralismo a tutti i costi.

Ci dispiace dover pubblicamente intervenire su argomenti, peraltro non veritieri, di scarsa rilevanza per gli “elettori” ma di particolare interesse dei “lettori”.

Tuttavia non possiamo non cogliere l’occasione per ringraziare pubblicamente Cronache Maceratesi, unica testata giornalistica che di questo finto “scoop” ha dato una visione corretta e meritevole di un trasparente diritto di cronaca, avendo avuto il buon senso di informarsi sui fatti così come effettivamente avvenuti.

L’Amministrazione di ASSM S.p.a.

 

Per ulteriore “trasparenza” si pubblica tutto il carteggio intercorso affinchè, chiuque interessato, possa valutare il comportamento della Società:

Articolo pubblicato da Multiradio Press News distribuito nel mese di giugno;

Lettera inviata dall’ASSM SpA a Multiradio Press News del 19/06/2014;

Richiesta di autorizzazione alla pubblicazione pervenuta da Multiradio Press News del 26/06/2014;

Lettera dell’Ordine dei Giornalisti – Consiglio Regionale delle Marche – del 8/7/2014;

Lettera dell’Avv. Andrea Netti inviata a Multiradio srl del 15/7/2014;

Articolo di Gian Antonio Stella pubblicato il 22/8/2014;

 

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