01-09-2013 Tariffe del Servizio Idrico Integrato

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A seguito della delibera dell’Aeeg (Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) n. 585/2012 è stato approvato il metodo tariffario transitorio per la determinazione delle tariffe del servizio idrico integrato degli anni 2012 e 2013. ASSM spa, in qualità di gestore, ha provveduto alla rilevazione ed alla trasmissione all’Ato di competenza dei dati di carattere economico anche relativi agli investimenti.

Lo stesso Ato ha verificato e validato i dati, elaborandoli per la determinazione degli aumenti tariffari intervenuta mediante adozione di specifica deliberazione dell’Autorità di Ambito. Si tratta di un aumento rilevante in termini percentuali, ma che impone un adeguamento alle tariffe degli altri gestori presenti sui territori limitrofi, come ASSEM, APM e ATAC, rispetto ai quali sono notevolmente inferiori. Anche a seguito di tale aumento, le tariffe di ASSM spa rimarranno comunque inferiori alle sopradette e secondo una simulazione di spesa annua con le tariffe applicate a San Severino, Macerata e Civitanova dal 18 aprile 2013, per un consumo medio di 180 metri cubi annui, l’utente Assm spa spenderà il 39% in meno rispetto ad Assem, il 29% in meno rispetto ad Apm e l’11% in meno rispetto ad Atac. Per una famiglia con un consumo medio di 160-180 metri cubi annui (circa il 60% delle utenze), l’aumento nella bolletta trimestrale sarà inferiore a 5 euro e, quindi, meno di due euro al mese.
L’adeguamento in questione consentirà, inoltre, di accedere al predefinito fondo Fo.Ni, del valore di circa 350 mila euro, destinato a nuovi investimenti che potranno concretizzarsi in interventi sulla rete fognaria, sugli impianti di depurazione, di distribuzione, ecc.

Sarà questa un’occasione importante per ASSM spa, a fronte degli aumenti previsti, per realizzare investimenti che servano a garantire la manutenzione degli asset attuali, a migliorare la qualità di erogazione dell’acqua, a programmare lo sviluppo sul territorio tenendo fermo l’obiettivo della realizzazione di nuove opere e del miglioramento della funzionalità ed efficienza di una rete dove, dopo tanti anni di scarsi o assenti interventi, è indispensabile intervenire.
A tal scopo saranno valutati, compatibilmente con le risorse a disposizione, gli interventi che possano migliorare la qualità delle acque reflue, estendere e risanare la rete fognaria ed agire laddove necessario per il miglior esercizio della gestione e della risoluzione di problematiche inerenti la rete, riducendo il più possibile le perdite di acqua potabile, che oltre a rappresentare lo spreco di una risorsa vitale divengono spesso fonte di contenziosi con gli utenti.
Tra le ipotesi in campo, sono previsti aiuti per le famiglie appartenenti a fasce più deboli, infatti, una parte del fondo (ancora da quantificare) sarà destinata ad agevolazioni sociali per categorie che vivono in disagio economico. Destinando una quota inferiore al 10% del Fo.Ni al fondo sociale ed ipotizzando che i beneficiari siano le stesse famiglie che oggi usufruiscono del bonus elettrico, attualmente a Tolentino circa 400, la bolletta potrà essere abbattuta di un importo medio intorno ai 50 euro. “ Siamo perfettamente consapevoli del grave momento di crisi che vive la maggior parte dei cittadini, ma questo era un passaggio dovuto ” spiega il dottor Stefano Gobbi, presidente di ASSM spa“ perchè, se da un lato viene chiesto un minimo sacrificio, dall’altro l’aumento tariffario dell’acqua ci consentirà di accedere al Fondo, grazie al quale potremo sostenere ancor meglio le famiglie in difficoltà, oltre ad avere maggiori risorse per garantire importanti investimenti nel medio periodo. E’ vero che negli ultimi anni gli aumenti sono stati contenuti ma a fronte di ciò le reti e gli impianti hanno sofferto fortemente l’assenza di interventi consistenti e manutenzioni ed un aumento era inevitabile, per garantire funzionalità e sicurezza agli utenti. Non dimentichiamo, tuttavia, che Tolentino attraverso l’opera di ASSM spa manterrà comunque il prezzo più basso rispetto ai gestori limitrofi”.


1 settembre 2013
Comunicazione – Assm spa

 

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